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PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020
LE DOMANDE
REGIONE LIGURIA

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Reg. UE 1305/2013) - Sottomisura 8.3 - PREVENZIONE DEI DANNI CAGIONATI ALLE FORESTE DA INCENDI BOSCHIVI, CALAMITA' NATURALI ED EVENTI CATASTROFICI - Domanda di sostegno Codice Agea n. 54250383814

L’intervento in progetto ha come finalità il recupero e il miglioramento di aree boscate, interessate, in toto o parzialmente da pregressi fenomeni di passaggio del fuoco a cui è seguito il conseguente decadimento del soprassuolo boscato.
Tali interventi che si prevede di realizzare mirano a ristabilire un equilibrio, soprattutto grazie all'allontanamento della necromassa che determina una più che sensibile diminuzione della biomassa bruciabile e della possibilità di rischio collegata alla sua presenza.
Inoltre l’azione di taglio delle lianose, che attualmente avvolgono interi tronchi, specie del pino d’Aleppo, riduce più che esponenzialmente la possibilità del passaggio da incendio radente a incendio di chioma. Secondariamente l’intervento avrà carattere fitosanitario, intervenendo sulle piante e sulle ceppaie eliminando quelle/i morti e/o deperenti. Inoltre il suddetto intervento permette di indirizzare il popolamento verso condizioni di maggior fruibilità, intesa come miglior aspetto visuale e migliore accessibilità pedonale; verso condizioni di maggior valenza ecologica, l’apertura del soprassuolo in corrispondenza del piano erbaceo permette lo sviluppo e l’ingresso di svariate specie erbacee aumentando la variabilità floristica.
In definitiva l’intervento persegue l’equilibrio ecologico e la multifunzionalità dell’ecosistema boschivo, in accordo con quanto previsto dal bando della sottomisura 08.03 del P.S.R. della Regione Liguria, diminuendo la biomassa bruciabile allontanando le piante morte, deperenti e/o gravemente danneggiate dai pregressi fenomeni di passaggio del fuoco, ed inoltre l’obiettivo di favorire la multifunzionalità di ecosistemi boschivi e di gestire e indirizzare il popolamento ad evolvere verso il bosco climax, al fine di assicurare lo sviluppo del bosco più adatto alla stazione (selvicolturale attiva).

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Reg. UE 1305/2013) - Sottomisura 8.5 - INVESTIMENTI PER AUMENTARE LA RESILIENZA, IL PREGIO AMBIENTALE E IL POTENZIALE DI MITIGAZIONE DELLE FORESTE - Domanda di sostegno Codice Agea n. 54250354500

L’intervento si articola su una superficie di circa 10,5 ha collocata sulla destra orografica del torrente Pennavaire in comune di Castelbianco.
Il popolamento si presenta con pino nero, talora deperente o morto negli individui adduggiati, con una molto fitta rinnovazione di latifoglie in classi diametriche basse e quasi completamente sotto la soglia di cavalettamento. L’obiettivo è quello di eliminare il pino nero morto o morente, conservando solo gli individui ancora vigorosi; eseguire un diradamento dall’alto intenso sugli altri individui.
L’obiettivo è quello di ottenere una fustaia disetanea di latifoglie, quali orniello e leccio (in prevalenza) coniferata con pino nero che andranno a diradarsi numericamente lasciando lo spazio alle latifoglie.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Reg. UE 1305/2013) - Sottomisura 8.5 - INVESTIMENTI PER AUMENTARE LA RESILIENZA, IL PREGIO AMBIENTALE E IL POTENZIALE DI MITIGAZIONE DELLE FORESTE - Domanda di sostegno Codice Agea n. 54250383764

Elaborazione di Piani di Gestione Forestale. Pianificazione Forestale di terzo livello.

REGIONE BASILICATA

PSR Regione Basilicata 2014-2020 (Decisione C(2018) 6177 del 18/09/2018)
Domanda di aiuto Misura 16 "COOPERAZIONE"
Sottomisura 16.2 - SOSTEGNO A PROGETTI PILOTA E ALLO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PRATICHE, PROCESSI E TECNOLOGIE
Operazione 16.2.1 - SOSTEGNO A PROGETTI PILOTA E ALLO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PRATICHE, PROCESSI E TECNOLOGIE (D.G.R. n. 976/2018 e ss.mm.ii. - BUR n. 40 dello 01/10/2018) - Domanda di aiuto n. 94250048454

Il progetto mira allo Sviluppo di processi, metodi e tecnologie innovative per la gestione forestale, la produzione di energia sostenibile e di prodotti combustibili di Alta Gamma derivanti dalle lavorazioni forestali. I risultati ottenuti dalle sperimentazioni tecnologiche saranno, poi, oggetto della più ampia divulgazione nei contesti produttivi ed in aree ambientali della Regione Basilicata. Saranno effettuate, per conseguire i risultati precedentemente descritti, attività di sviluppo sperimentale, intese come acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale, allo scopo di produrre piani, programmi o progettazioni per l’ottenimento di prodotti energetici altamente performanti, processi produttivi e gestionali implementati in funzione della ottimizzazione delle tecnologie e delle metodologie più innovative. Il progetto sarà sviluppato in più fasi: Costituzione ATS. Vede il coinvolgimento di tutti i partner nella costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo che sarà protagonista del progetto. Analisi del contesto territoriale e valutazione dei bacini di approvvigionamento. Condotta dall’IMAA, questa fase mirerà allo studio dettagliato e puntuale del contesto territoriale cui il progetto fa riferimento e alla valorizzazione dei bacini di approvvigionamento (forestali) in esso contenuti. Prove sperimentali di produzione del Carbone e dell’Energia Termo Elettrica (Aziende Agricole e Forestali). A seguito degli studi condotti nelle fasi precedenti, saranno messe a punto strategie e attività di ricerca e sperimentazione tecnologica finalizzate alla produzione di Carbone e di Energia Termoelettrica. Tale fase sarà condotta dalle aziende forestali aderenti al programma. Valutazione economica e di processo. Condotta dall’INAS, questa fase mirerà ad effettuare una valutazione economica e di processo delle metodologie di valorizzazione delle risorse messe a punto nella fase precedente al fine di verificarne la sostenibilità economica (capacità di produrre reddito per le aziende forestali) e di processo (fattibilità tecnica). Comunicazione e trasformazione tecnologico. Condotta dall’ALSIA, questa fase persegue l’obiettivo di divulgare i risultati delle prove sperimentali effettuate e della Valutazione economica e di processo delle stesse e di trasformare tali risultati in tecnologie funzionanti ed efficienti. Tutte le fasi progettuali saranno accompagnate da attività di monitoraggio e di valutazione delle azioni realizzate effettuate a cura dell’ente capofila.